Malasanità

Malasanità

Si parla di malasanità ogniqualvolta un trattamento clinico (ricovero ospedaliero, operazione ecc.) sia stato realizzato con negligenza, imperizia o imprudenza ed abbia prodotto danni permanenti psicofisici. Ai danni da malasanità sono ascrivibili anche l'inadeguatezza dei servizi erogati nella struttura (condizioni igieniche, attrezzature usurate, indisponibilità del personale medico e paramedico). Tutto ciò fa sorgere al paziente o agli eredi il diritto a richiedere il risarcimento dei danni subiti.

Il paziente deve dimostrare che il danno deriva direttamante dall'operato del medico, mentre la struttura sanitaria ed il medico hanno l'onere di fornire la prova contraria; questi ultimi devono, cioè, provare che il protocollo sanitario seguìto non ha aggravato le condizioni del paziente e/o non ha fatto insorgere una patologia nuova.

Difficilmente chi subisce danni da negligenza medica ne ha l'immediata consapevolezza, e bisogna oltretutto considerare il fatto che molto spesso le vittime della malasanità possono essere restie alla richiesta di risarcimenti per danni ospedalieri, avendo timore di affrontare a livello psicologico traumi non risolti, e a livello pratico un apparato legale sempre più complesso.

Per questo motivo vi ricordiamo che è possibile richiedere il risarcimenti per danni ospedalieri, siano questi di natura biologica, psicologica o di aspettativa di vita, fino a 10 anni dal momento in cui li si è subìti.

COSA FAREMO PER VOI:

- Mettiamo a disposizione la consulenza specializzata della nostra equipe medico-legale per valutare la storia e le cartelle cliniche di chi ritiene di essere vittima di un episodio di malasanità. Se ravvisiamo una responsabilità del medico o della struttura sanitaria, interveniamo in rappresentanza del paziente.

- Privilegiamo le procedure di risoluzione amichevole (ambito stragiudiziale): questo significa tempi minori e procedure più snelle. Se il tentativo di bonario componimento fallisce è previsto il ricorso alle azioni giudiziali appropriate al caso.

- Qualora valutassimo infondate e/o rischiose le richieste del paziente, comunichiamo la circostanza e, spiegandone le ragioni, restituiamo allo stesso la documentazione sconsigliando la prosecuzione della procedura risarcitoria. Senza chiedere alcun compenso.

Affidandovi infine ai nostri professionisti, avrete la certezza di evitare costose spese legali, e al tempo stesso confidare in un esito positivo in merito alla vostra richiesta di danni da negligenza medica.

 SE PENSI DI ESSERE STATO VITTIMA DI UN CASO DI MALASANITA' O CHE IL DECESSO DI UN TUO CONGIUNTO SIA IMPUTABILE A ERRORE MEDICO RIVOLGITI A NOI: HAI TEMPO FINO A 10 ANNI PER OTTENERE IL GIUSTO RISARCIMENTO.