Tasso alcolemico 2017: limiti e sanzioni per la guida in stato di ebbrezza

Tasso alcolemico 2017: limiti e sanzioni per la guida in stato di ebbrezza

Guida in stato di ebbrezza: quante birre o bicchieri di vino si possono bere per non superare il limite di tasso alcolemico consentito?

Tasso alcolemico 2017: ecco quante birre o bicchieri di vino si possono bere per non rischiare di essere sanzionati per guida in stato di ebbrezza.

Dopo aver bevuto delle bevande alcoliche mettersi alla guida può essere molto rischioso. L’alcool infatti crea euforia, riduce le percezioni e allunga i tempi di reazione, rendendo più temeraria la guida.

Ecco perché il limite del tasso alcolemico è molto basso e per chi lo supera scatta il reato di guida in stato di ebbrezza punito con sanzioni molto severe. Queste dipendono dal livello di tasso alcolemico, ovvero dalla quantità di alcol presente nel sangue.

La normativa italiana ha stabilito tre diverse fasce per il tasso alcolemico, per ognuna delle quali è prevista una sanzione. Più il livello di alcol nel sangue è alto e più la conseguenza sanzionatoria è grave, tant’è che in alcuni casi si può arrivare anche nel penale.

Per questo motivo anche quando beviamo una sola birra abbiamo paura di metterci alla guida per il timore di aver superato il tasso alcolemico consentito. Per non correre rischi e per passare una serata tranquilla senza la paura di superare il limite consentito dalla legge, ecco una guida chiara sul tasso alcolemico oltre il quale scatta il reato di guida in stato di ebbrezza.

Come prima cosa analizzeremo quanto stabilito dalla legge, dopodiché andremo ad approfondire le quantità di bevande alcoliche consentite per non rischiare una sanzione.

Tasso alcolemico 2017: sanzioni per il reato di guida in stato di ebbrezza

Per la normativa vigente, è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia di massimo 0,5 g/litro. Per chi supera questo limite sono previste delle sanzioni molto severe che variano a seconda della quantità di alcol nel sangue (articoli 186 e 186 bis del Codice della Strada).

Per la guida in stato di ebbrezza è prevista una perdita di 10 punti della patente, mentre le sanzioni variano in base alla fascia del tasso alcolemico nella quale ci si trova:

Da 0,5 g/l a 0,8 g/l

  • ammenda da 500€ a 2.000€;
  • sospensione patente da 3 a 6 mesi;

Da 0,8 g/l a 1,5 g/l

  • ammenda da 800€ a 3.200€;
  • arresto fino a 6 mesi;
  • sospensione patente da 6 mesi a un anno;

Superiore a 1,5 g/l

  • ammenda da 1.500€ a 6.000€;
  • arresto da 6 mesi ad 1 anno;
  • sospensione patente da 1 a 2 anni;
  • sequestro preventivo del veicolo;
  • confisca del veicolo (ciò non avviene se il mezzo appartiene ad una persona estranea al reato).

Inoltre, qualora nell’arco di un biennio si viola in più di un’occasione il limite consentito, scatta automaticamente la revoca della patente di guida. Questa è revocata anche nel caso in cui a compiere la violazione sia stato un conducente di un autobus o di un veicolo destinato al trasporto merci (massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5t) e per quei conducenti con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l che hanno provocato un incidente.

Per i neopatentati e per i guidatori con meno di 21 anni la legge è ancora più severa. In questo caso infatti non c’è un limite di tasso alcolemico consentito, quindi non possono guidare se assumono alcol.

Se la Polizia in seguito ad un controllo rileva un tasso alcolemico inferiore a 0,5 g/l può applicare una sanzione pari a 624€. Per tutte le altre fasce sopra elencate, invece, per i neopatentati si applica una sanzione aumentata di un terzo rispetto a quanto previsto dal Codice della Strada.

Guida in stato di ebbrezza: l’alcol test

L’accertamento del tasso alcolemico avviene o tramite analisi del sangue o con l’alcol test (etilometro), lo strumento che consente di rilevare immediatamente la quantità di alcol nel sangue.

Nel dettaglio l’etilometro misura la quantità di alcol presente nell’aria respirata e per legge viene ripetuto 2 volte a distanza di 5 minuti.

Non ci si può rifiutare di sottoporsi all’accertamento alcolimetrico; il rifiuto infatti è considerato un reato, punibile con la perdita di 10 punti dalla patente e con le stesse sanzioni previste per chi ha un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Tasso alcolemico: birre e bevande alcoliche consentite

A questo punto immaginiamo che molti di voi si staranno chiedendo quante sono le birre o i bicchieri di vino che si possono bere per non superare i limiti consentiti dalla legge.

Non è semplice fare un calcolo anche perché la quantità di alcol nel sangue dipende non solo dalla quantità di bevande alcoliche, ma anche da altri fattori come il peso corporeo e il tempo trascorso dalla loro assunzione.

C’è poi un altro fattore, quello dell’alcol deidrogenasi. Si tratta di un enzima prodotto dal fegato che distrugge la molecola dell’alcol prima del suo ingresso nel sangue. Non tutte le persone però producono la stessa quantità di questo enzima, ed è per questo che alcuni sono più tolleranti.

Ad esempio, le donne producono meno alcol deidrogenasi rispetto agli uomini ed è per questo che il Ministero della Salute nella tabella per la stima di bevande alcoliche consentite fa una distinzione tra uomini e donne.

Potete scaricare la tabella di seguito, ma intanto ecco alcuni esempi su quante birre o bicchieri di vino, in base a sesso e peso, è possibile assumere senza superare il limite consentito:

  • uomo di 75 kg a stomaco vuoto: 1 birra e 1 calice di vino;
  • uomo di 75 kg a stomaco pieno: massimo 2 birre e circa 2 calici di vino
  • donna di 60 kg a stomaco vuoto: 1 birra e mezzo calice di vino;
  • donna di 60 kg a stomaco pieno: 2 birre e 1 calice di vino.

Per maggiori informazioni ecco la tabella completa pubblicata dal Ministero della Salute con tutte le informazioni sulla quantità di bevande alcoliche che si possono assumere per non rischiare di essere sanzionati per guida in stato di ebbrezza.